È stata presentata al Comune di Penne la richiesta di approvazione del nuovo Centro socio-riabilitativo “San Massimo”della Fondazione Paolo VI Onlus. 

 

L’Ente, di proprietà della chiesa locale, attivo nel settore della sanità privata da più di 30 anni, autorizzato da Regione, Comune e Asl ad effettuare prestazioni a carattere sanitario «vuole essere ancora più presente – spiega monsignor Tommaso Valentinettiarcivescovo di Pescara-Penne e presidente della Fondazione– nell’ambito delle attività di riordino dei servizi assistenziali e riabilitativi nell’area vestina e, per mantenere la sede del Centro nel Comune di Penne, ha individuato come idoneoalle nuove esigenze, per estensione, posizione e accessibilità e grazie all’articolo di legge n. 104 del 1992 art.10 §6 riguardo l’approvazione dei progetti edilizi presentati da soggetti pubblici o privati, il comparto edificatorio degli insediamenti produttivi in località Ponte S. Antonio».

Il nuovo edificio con una superfice lorda di circa 1650 mq continuerà ad offrire attività plurime riabilitative, rivolte ad adulti e a bambini, «ed erogherà prestazioni sempre più all’avanguardia– continua entusiasta monsignor Valentinetti – grazie ad un piscina terapeutica più grande di circa il doppio dell’attuale e a locali idonei a soddisfare le norme di legge che disciplinano gli ambienti sanitari».