SPOLTORE - In lacrime, accanto alla bara di legno chiaro coperta di rose rosse, il sindaco di Penne Rocco D’Alfonso ha rivolto le sue parole d’addio al dirigente dell’Urbanistica, l’ingegner Giuseppe De Sanctis, 67 anni, morto mercoledì nell’ufficio del municipio di Penne per un infarto che non gli ha dato scampo.

Ieri, nella chiesa patronale di San Panfilo, a Spoltore, dove si è radunata una folla commossa, con persone arrivate da tutto l’Abruzzo per l’ultimo saluto all’amico e al collega di una vita, sono stati celebrati i funerali di Peppino l’ingegnere, una perdita improvvisa che ha lasciato nello sconforto tutti quelli che lo conoscevano e che gli volevano bene. La cerimonia è stata officiata da don Rinaldo Lavezzi. «Ci mancherai Peppino», ha detto con la voce rotta dalla commozione il primo cittadino di Penne al termine della messa, «ci mancherà la tua competenza e la tua grande umanità, ci mancheranno le tue brillanti battute sulla politica pennese e su quella nazionale. Abbiamo perso un collega di lavoro preparato, ma soprattutto abbiamo perso un grande e insostituibile amico». Dopo il sindaco di Penne, sono andate al microfono per ricordare De Sanctis anche la moglie Angela e la sorella Annamaria, straziate, in lacrime, hanno voluto condividere il doloroso momento del commiato dal loro caro con amici e parenti assiepati in chiesa per l’estremo saluto. Accanto alla bara, i gonfaloni listati a lutto dei Comuni di Spoltore e Penne. Presenti alla funzione funebre le amministrazioni municipali al completo delle due città, i sindaci degli altri Comuni dove l’ingegnere ha ricoperto l’incarico di dirigente dell’ufficio tecnico, rappresentanti del Pd e tanti colleghi ed ex colleghi di lavoro. L’ingegner De Sanctis è deceduto mercoledì, verso le 9, mentre si trovava nel suo ufficio a Penne, dove nel 2012 il sindaco D’Alfonso gli aveva affidato l’incarico di responsabile dell’Urbanistica. Stava parlando con dei colleghi Peppino, e come sempre era allegro e sorridente, con quel sorriso solare e contagioso che aveva sempre sul volto, ma all’improvviso il suo cuore ha cessato di funzionare, pur non avendo mai avuto problemi di salute. È stato un attimo, l’ingegnere si è accasciato esanime davanti ai colleghi, che lo hanno soccorso immediatamente per cercare di rianimarlo. Ci ha provato anche il consigliere comunale di Penne e medico Remo Evangelista, che ha praticato manovre rianimatorie, ma non c’è stato niente da fare: De Sanctis è morto sul colpo. Quando in Comune è arrivata l’ambulanza del 118, con il medico, non è stato potuto far altro che constatare il decesso.(fonte: Il Centro)