SPOLTORE Saranno celebrati oggi pomeriggio, alle 15,30, i funerali dell’ingegner Giuseppe De Sanctis, ex vice sindaco di Spoltore, morto mercoledì scorso a 67 anni, stroncato da un infarto mentre era al lavoro nel suo ufficio al Comune di Penne.

La messa verrà officiata nella chiesa di San Panfilo, a Spoltore. Per tutta la giornata di ieri, all’obitorio dell’ospedale di Penne, dove è stata allestita la camera ardente, un continuo andirivieni di amici e parenti, affranti per l’improvvisa perdita di una persona amata e stimata da tutti quelli che lo conoscevano, un grande lavoratore con la passione per la politica. In tanti hanno voluto stringersi al dolore straziante dei familiari, la moglie Angela, i figli Luigi, Luca e il più piccolo Federico, 15enne. Classe 1948, De Sanctis è nato a Spoltore e si è diplomato al liceo scientifico Masci di Chieti. Dopo il diploma ha frequentato l’università di Padova, dove si è laureato in ingegneria civile e dei trasporti. Tornato a vivere tra Spoltore e Pescara, dopo la laurea ha trascorso alcuni anni in Libia per lavoro, prima di intraprendere la libera professione nel suo studio di Villa Raspa. Nel frattempo, ha cominciato a occuparsi di politica, militando nel Pci prima e successivamente nelle diverse formazioni nate dopo lo scioglimento del partito di Berlinguer. Prima di andare a lavorare a Penne, nel 2012, ha lavorato nei Comuni di Città Sant’Angelo, Nocciano e Spoltore. A Spoltore, il primo incarico di responsabile dell’ufficio tecnico nel 2004 gli è stato affidato dall’allora sindaco Donato Renzetti, che oggi lo ricorda con commozione: «L’ho sempre stimato, un professionista preparato e competente. Rimase fino al 2007 e successivamente è stato riconfermato». Tra le realizzazioni di De Sanctis a Spoltore, la progettazione alla fine degli anni ’90, con i colleghi Orazio D’Orazio e Gabriele Eleuterio, del piano particolareggiato d’iniziativa pubblica di Villa Raspa, il progetto da cui poi è nato il centro commerciale L’Arca.